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Primo bilancio sociale per Fonderia di Torbole
18/07/2019

Sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica spingono l'azienda guidata da Enrico Frigerio

Una forte attenzione alla sostenibilità ambientale e a quella sociale non sono ostacoli ma potenti alleati della crescita economica: è quanto emerge dal primo bilancio sociale presentato dalla Fonderia di Torbole, azienda leader nella produzione di dischi e tamburi freni in ghisa grigia per l'automotive.
«Fino a dieci anni fa non ci avrei creduto, ora invece ritengo che un bilancio del genere sia fondamentale: serve un maggior impegno da parte di tutti noi imprenditori per raggiungere obiettivi di maggiore sostenibilità», ha spiegato l'amministratore delegato di EF Group Enrico Frigerio.
E quanto fatto negli ultimi anni dall'azienda in questo ambito è ben illustrato all'interno del bilancio: il 95% dei rifiuti prodotti viene riutilizzato in altri processi, mentre il 75% delle materie prime ferrose caricate nel forno cubilotto è costituito da materiali di recupero da altre lavorazioni. Inoltre, l'impianto ORC di recente installazione sfrutta la potenza termica dei fumi dell'impianto fusorio trasformandola in energia elettrica consumata in azienda. 

Sotto il profilo della sostenibilità sociale, spiccano i dati relativi all'aumento del personale (dai 250 addetti del 2016 ai 292 del 2018), con un innesto importante di under 30; quelli che vedono un indice degli infortuni sceso dal 23,2% del 2016 al 13,8% dello scorso anno; l'incremento delle ore di formazioni per la sicurezza, da 1.322 a 2544.

Ma i numeri dimostrano che un approccio fortemente orientato alla sostenibilità porta anche migliori performance economiche: nel bilancio 2018 del del gruppo EF, che conta circa 650 dipendenti, e comprende, oltre a Fonderie di Torbole, anche EF Automotive spa (sempre a Torbole; lavorazione meccanica dischi e tamburi freno), Fond-Stamp (stampi in ghisa e acciaio per carrozzerie, con sede a Rocca de' Baldi, in provincia di Cuneo) e Pilenga Baldassarre Foundry (ghisa sferoidale non destinata all'automotive, a Lallio, in provincia di Bergamo) il valore della produzione consolidato si è attestato a 163,51 milioni di euro (+10% su base annua), mentre l'ebit è salito da 10,667 min di euro a 12,825 min di euro.