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2023: torna la diagnosi energetica
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10/05/2022

Nuova scadenza per le grandi aziende e le imprese energivore

La Diagnosi Energetica è un obbligo per le grandi imprese e le imprese energivore ed è così ormai dal luglio 2014, con l’introduzione del D.lgs 102/2014. I soggetti obbligati sono chiamati al monitoraggio dei carichi definiti dalle linee guida di ENEA e a presentare una Diagnosi entro dicembre 2023, utilizzando come riferimento i dati acquisiti durante il 2022. Con la pubblicazione del D.lgs 73/2020 vengono introdotti alcuni aggiornamenti, tra cui l’obbligo per le imprese energivore di eseguire entro il 2023 almeno un intervento di efficienza tra quelli proposti nel 2019.

Gli obiettivi della Diagnosi sono molteplici; quello principale è sicuramente di investigare la situazione dello stabilimento produttivo, sensibilizzare l’azienda sui consumi e avviare, percorsi di efficienza energetica e sostenibilità.
Per questa ragione, anche le aziende che non fossero obbligate per legge a portare a termine una diagnosi energetica, potrebbero trarne grande vantaggio e sfruttarla come un’opportunità di miglioramento: riduzione della spesa energetica e aumento della sostenibilità ambientale.

La diagnosi energetica potrebbe essere uno strumento per le aziende che vogliono ridurre le emissioni di gas serra nel percorso di sostenibilità. Punto di partenza fondamentale su queste tematiche è l’analisi della carbon footprint di organizzazione, servizio sempre più richiesto.

Le aziende obbligate si possono limitare a rispettare l’obbligo nazionale utilizzando un approccio passivo, ma possono anche sfruttare l’audit come un’occasione per realizzare interventi di efficienza energetica all’interno dell’azienda, con il vantaggio di ottenere una riduzione dei costi energetici e di conseguenza della spesa energetica legata alla produzione del singolo prodotto, migliorando così la propria competitività sul mercato e l’immagine green del marchio stesso.

Le fasi operative in cui si sviluppa la diagnosi energetica sono molto precise e sono tutte ugualmente importanti e fondamentali:

  • Raccolta dati significativi ai fini della diagnosi energetica
  • Sopralluoghi e visite iniziali finalizzate alla verifica della situazione organizzativa aziendale, delle problematiche legate ai consumi energetici (sia termici che elettrici) del processo produttivo e dei servizi generali
  • Studio ed elaborazione dei dati raccolti in fase di sopralluogo
    • Mappatura delle utenze aziendali
    • Fotografia della ripartizione dei consumi energetici aziendali (torta dei consumi)
  • Studio di fattibilità per implementazione di sistema di monitoraggio dei consumi di energia
    • Individuazione dei centri di consumo di energia significativi da monitorare
    • Verifica ottemperanza con Linee Guida ENEA per il monitoraggio nel settore industriale
    • Individuazione dei tempi, modi e costi di implementazione del sistema
  • Analisi Benchmark di settore: valutazione delle performance produttive dell’aziende in comparazione alla media delle performance delle aziende del settore italiane e/o confronto delle performance produttive di aziende analoghe del gruppo
  • Individuazione dei principali interventi migliorativi di efficienza energetica, con l’indicazione di pay-back time dell’intervento
  • Valutazione della possibilità di ottenere TEE (Certificati Bianchi) dagli interventi di efficienza energetica
  • Valutazione della possibilità di ottenere contributi da bandi (Europei, Nazionali, Regionali e Provinciali) per investimenti in impianti o strutture appena conclusi o in fase di implementazione, o per quelli proposti a seguito della Diagnosi
  • Redazione della relazione di Diagnosi Energetica
  • Definizione degli interventi di efficientamento (sia tecnologici che gestionali) con indicazione del livello di priorità associato a ciascuno di essi.
  • Caricamento della documentazione sul portale ENEA
  • Presentazione dei risultati della Diagnosi Energetica presso la sede del cliente
  • Pianificazione delle attività degli anni successivi, per un costante miglioramento delle performance energetiche e della sostenibilità dell’azienda

È come sempre fondamentale rivolgersi a partner esperti che conoscano molto bene l’importanza di un percorso di continuo miglioramento, attraverso percorsi di efficienza energetica e che possano supportare le aziende che procedono negli anni successivi a quello dell’obbligo, a mantenere alti i propri standard di sostenibilità.

I punti su cui di basa il percorso di Diagnosi Energetica variano a seconda del livello di maturità di ogni utente, ma quelli fondamentali, validi a ogni punto del percorso sono:

  • La spesa energetica: verificando se ci possano essere su mercato dei contratti di fornitura più convenienti per il cliente finale e verificando anche la correttezza delle fatture emesse dai fornitori
  • La verifica costante delle prestazioni energetiche per evidenziare eventuali anomalie di funzionamento dei macchinari e verificare se le performance registrate sono differenti da quelle scelte
  • Analisi degli interventi di efficientamento energetico per individuare con un dettaglio maggiore la fattibilità di un intervento, coinvolgendo fornitori tecnologici con cui solitamente realizziamo delle vere e proprie gare di fornitura

Energy Team è una Energy Service Company (ESCo), certificata UNI CEI 11352 e si occupa da sempre di efficienza energetica e sviluppo di Diagnosi Energetiche, fin dall’introduzione dell’obbligo nel 2014, con la garanzia di utilizzo di procedure standardizzate ed efficaci per offrire il supporto necessario ai progetti di efficienza.

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