Indietro Alluminio russo: con le sanzioni a rischio l'industria europea

Alluminio russo: con le sanzioni a rischio l'industria europea
fonderie fonderie italiane
26/10/2022

Assofond tra le associazioni di categoria che scrivono all'Ue
 

FACE, BWA, Amafond, Assofermet e Assofond sono le cinque associazioni industriali europee che, congiuntamente, hanno sollecitato le autorità dell'Ue a impedire sanzioni, tariffe o boicottaggi contro l'alluminio russo che potrebbero far uscire dal mercato migliaia di aziende.

La russa Rusal produce circa il 6% dell'alluminio mondiale. Questo metallo non è stato preso di mira dalle sanzioni occidentali contro la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina.

Le associazioni hanno inviato una lettera alle autorità dell'Ue richiedendo l'intervento urgente della Commissione e degli Stati membri dell'Ue contro le minacce di divieti, tariffe elevate o sanzioni sull'alluminio russo che rappresentano un rischio imminente e vitale per l'industria europea dell'alluminio.

Per i piccoli acquirenti di alluminio in Europa, le misure contro il metallo russo rischiano di causare potenzialmente la chiusura di migliaia di aziende e decine di migliaia di disoccupati in più in Europa come conseguenza diretta.

L'industria europea è sotto pressione a causa dell'inflazione elevata e del rapido rallentamento della crescita economica, mentre gli alti prezzi dell'energia hanno portato alla soppressione della produzione di oltre un milione di tonnellate di alluminio in Europa dal 2021.

 

 

In allegato la versione integrale del comunicato.