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angle-left Ariotti ad Avvenire: "Rincari e poche scorte. Siamo in difficoltà"
Ariotti ad Avvenire: "Rincari e poche scorte. Siamo in difficoltà"
1/02/2021

Il presidente di Assofond intervistato sul caro materie prime

Le fonderie italiane stanno vivendo un inizio di anno fatto di luci e ombre: dopo la pausa natalizia, la produzione industriale è ripresa con vigore, e tanto gli ordini quanto le prospettive per i prossimi mesi sono in ripresa.
D'altro canto, la crescita esponenziale dei costi delle materie prime sta creando non poche difficoltà al settore, che non può assorbire interamente aumenti anche superiori al 50-60%, e che è quindi costretto a intervenire sui prezzi dei suoi prodotti.
Il presidente di Assofond, Roberto Ariotti, è intervenuto su questo tema con un'intervista pubblicata ieri da Avvenire: «L'andamento dei costi delle materie prime crea non poche difficoltà. La dinamica è simile a quella della crisi del 2008. Anche allora i prezzi delle materie erano più che raddoppiati in pochi mesi, per poi rientrare ai livelli di partenza rapidamente. Si trattò di una bolla, mentre oggi abbiamo motivazioni legate all'economia reale. Da un lato - prosegue Ariotti - il lockdown della scorsa primavera ha ridotto la produzione di materie prime come la ghisa in pani; dall'altro, la crisi del settore auto ha determinato un forte calo nella raccolta del rottame. A partire dall'estate la ripresa dell'attività siderurgica e metallurgica in Cina e negli Usa ha drenato quel poco rimasto sul mercato, determinando uno squilibrio fra domanda e offerta».

L'articolo integrale è disponibile al link seguente.