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Assofond incontra la Commissaria Ue per l’Energia Simson
2/03/2021

Tra i punti affrontati: Green New deal, mercato del gas e rinnovabili

Era presente anche Assofond al video collegamento del Gruppo tecnico Energia di Confindustria, presieduto da Aurelio Regina e dal Direttore Generale, Francesca Mariotti, con la Commissaria Ue per l’Energia, Kadri Simson. Durante l’incontro, si è discusso delle principali tematiche riguardanti il programma europeo per l’energia. I rappresentanti del manifatturiero made in Italy hanno sottolineato l'importanza di superare gli ostacoli normativi che ancora impediscono un mercato del gas europeo integrato, interconnesso e adeguatamente funzionante. E sono stati presentati al Commissario i risultati dell’impegno dell’industria italiana nei settori delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, sul quale serve però raggiungere un quadro normativo sicuro e stabile nel tempo.

 «Il vostro Paese è centrale per la realizzazione del Green Deal e per il successo di una ripresa sostenibile in Europa e nel Mediterraneo», ha commentato Simson. «La Commissione è pronta a collaborare con l’Italia per sviluppare il suo forte potenziale, per accelerare l’adozione di energie rinnovabili e di nuove tecnologie come l’idrogeno, garantendo al tempo stesso parità di condizioni in tutto il mercato unico e a livello globale. L’industria italiana è leader nell’efficienza energetica e in molte tecnologie energetiche. Per questo pensiamo possa uscire vittoriosa dal processo di transizione verso l'energia pulita».

 A sua volta Regina ha espresso soddisfazione per l’appuntamento. «Sull’energia c’è sicuramente bisogno di più Europa. È necessario definire quanto prima i nuovi obiettivi del Green Deal europeo nel settore energetico e supportare gli Stati membri verso i loro obiettivi, in particolare con i Piani nazionali per l'energia e il clima.  L’Italia ha una grande rilevanza geopolitica per l’Europa per soddisfare la sicurezza dell’approvvigionamento sia per quanto riguarda il mercato del gas, sia per gli obiettivi di interconnessione elettrica dell’UE e di cooperazione transfrontaliera. Infatti diversificare le fonti di approvvigionamento è un obiettivo da perseguire perché significa prezzi più bassi dell’energia per tutti i cittadini dell’UE. Per quanto riguarda i settori manifatturieri energy intensive a rischio delocalizzazione, sono cruciali la garanzia di misure di tutela quali il Carbon Leakage il Carbon Border Adjustment e una corretta revisione della direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici».

«Nel corso dell’incontro – ha affermato il Direttore Generale Francesca Mariotti – abbiamo sottolineato al Commissario l’importanza che anche la revisione della Fiscalità Energetica sia integrata in modo organico alle altre politiche e strumenti ambientali quali il meccanismo ETS per evitare distorsioni che potrebbero penalizzare il sistema industriale».