La federazione ha sottoscritto l'appello lanciato da Eurometal
La European Foundry Federation, di cui Assofond è membro fondatore, ha aderito alla call to action promossa da Eurometal per la salvaguardia dell’industria siderurgica e metallurgica dell’Unione europea, un’iniziativa già sostenuta da oltre 300 aziende e 35 associazioni nazionali.
La call to action richiama l’attenzione delle istituzioni europee e dei governi degli Stati membri sulle crescenti pressioni che stanno mettendo a rischio l’intera catena del valore dei metalli in Europa, sollecitando l’adozione di misure concrete e immediate.
Le ragioni dell’adesione di EFF
Le fonderie europee sono direttamente esposte alle criticità evidenziate nella call to action: l’aumento delle importazioni di prodotti lavorati, le distorsioni del commercio globale, i costi energetici persistentemente elevati e un quadro normativo non omogeneo rappresentano sfide quotidiane per le imprese del settore.
In questo contesto, il rischio di deindustrializzazione è concreto e richiede risposte urgenti.
Nel sottoscrivere l'appello, EFF ribadisce il proprio pieno sostegno agli obiettivi climatici dell’UE, sottolineando al contempo che la transizione verso la decarbonizzazione deve procedere di pari passo con la competitività industriale. Senza condizioni di mercato eque, infatti, le fonderie europee non possono svolgere un ruolo guida nella transizione verde.
Le richieste alle istituzioni europee
I firmatari della call to action individuano cinque ambiti prioritari di intervento:
- Difesa commerciale: introduzione di nuove misure tariffarie e contingenti per prodotti derivati dell’acciaio e ad alta intensità di acciaio
- Estensione del CBAM: ampliamento del Carbon Border Adjustment Mechanism ai prodotti metallici a valle per prevenire il carbon leakage
- Requisiti “Made in EU”: priorità ai prodotti europei negli appalti pubblici e nei programmi di investimento (infrastrutture, difesa, e-mobility)
- Riduzione dei costi: contenimento del prezzo dell’energia elettrica per l’industria e revisione del sistema ETS
- Tutela dell’occupazione: salvaguardia di oltre 13 milioni di posti di lavoro diretti e fino a 65 milioni indiretti legati al settore
Una voce unitaria per l’industria europea
L’adesione di EFF riflette la convinzione che solo una risposta coordinata e trasversale tra settori possa difendere efficacemente la base industriale europea. Le fonderie rappresentano infatti un anello essenziale della filiera dei metalli, con applicazioni strategiche in ambiti come automotive, energia, infrastrutture e difesa.
Assofond invita i propri associati e tutti gli stakeholder della filiera a sostenere l’iniziativa e a contribuire a rafforzarne il messaggio presso i decisori politici, a livello nazionale ed europeo.
Per approfondire, è possibile consultare il testo completo in italiano della call to action sul sito di Eurometal a questo link.