Congiuntura flash di Confindustria
Secondo l'ultima Congiuntura flash del Centro Studi Confindustria (Link), lo scenario economico peggiora in questi primi due mesi dell'anno. Export (-1,9% nel Q4 2025) e consumi fragili rallentano l’industria italiana, con produzione volatile (-0,4% a dicembre ma +0,9% nel trimestre) e PMI in area recessiva (48,1 a gennaio).
Il 2025 ha visto una lieve contrazione media (-0,2%), con settori come automotive (-10,3%), tessile (-5,5%) e chimica in calo, mentre farmaceutica (+3,8%) e alimentare crescono.
Positivi, potenzialmente, gli impatti del decreto bollette: se approvato dalla Commissione UE, potrebbe ridurre sostanzialmente i prezzi dell’energia (petrolio a 71$/barile, gas a 33€/MWh), contrastando rincari e sostenendo la competitività industriale.
Le prospettive sono di moderata crescita per l'industria manifatturiera, con più settori in ripresa grazie a servizi in accelerazione e investimenti PNRR.