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angle-left Federmeccanica: nei primi 9 mesi dell'anno produzione a -17,9%
Federmeccanica: nei primi 9 mesi dell'anno produzione a -17,9%
21/12/2020

L’indagine congiunturale prevede un’ulteriore frenata nel 4° trimestre 

 

Il bilancio è pesantemente negativo. Nei primi nove mesi del 2020, l’industria metalmeccanica italiana ha perso 17,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato peggiore rispetto all’intero comparto industriale che ha segnato un -14,0%.

La 156esima indagine congiunturale realizzata da Federmeccanica traccia un quadro preoccupante del manifatturiero italiano. Nonostante l’euforia del terzo trimestre, durante il quale si era registrata una ripresa post-lockdown, i volumi realizzati sono apparsi insufficienti a compensare le perdite subite e si sono confermati inferiori di oltre il 5% rispetto ai livelli pre-pandemici.

È soprattutto il futuro che preoccupa. Per l’ultima parte dell’anno infatti, si teme una brusca frenata della fase espansiva osservata nel corso del trimestre estivo, anche a causa del nuovo peggioramento della pandemia.

Domanda interna e mondiale entrambe contratte andranno a pesare sull’attività produttiva metalmeccanica. Il Fondo Monetario Internazionale, infatti, calcola che quella mondiale diminuirà nel 2020 di oltre 10 punti percentuali.

«Per questo – ha detto Fabio Astori, Vice Presidente di Federmeccanica, in occasione della presentazione dell’indagine – ci aspettiamo da parte del Governo una risposta forte e concreta, che individui le direttrici strategiche su cui investire i fondi pubblici e quelli, obiettivamente importanti, che l’Unione Europea ci metterà a disposizione».

Consulta qui l’indagine completa.