Convegni

Assofond organizza periodicamente seminari, workshop e corsi di formazione dedicati a temi generali o specifici di interesse per le fonderie.

angle-left Il mondo post Coronavirus
Il mondo post Coronavirus
16.04.2020
11:00 - 13:00

Assofond ha organizzato un incontro virtuale per cercare di capire come sarà lo scenario macroeconomico nei prossimi anni, cosa succederà sui mercati delle materie prime e dell'energia e come sarà "fare impresa" nel nuovo mondo che ci aspetta.

A introdurre i lavori è stato il presidente Roberto Ariotti, che ha dapprima ringraziato gli operatori sanitari che stanno combattendo il Covid-19 e poi sottolineato la responsabilità di tutti gli imprenditori, che nel mare in tempesta che caratterizza queste settimane devono operare affinché il sistema non collassi: "Non possiamo fare di meno di quanto altri professionisti stanno facendo in questi giorni, mettendo a rischio la propria incolumità per salvare delle vite. Dobbiamo - ha sottolineato Ariotti - continuare a trovare soluzioni ai problemi che affrontiamo".

Sono poi intervenuti tre relatori che hanno analizzato la situazione attuale e proposto un'interpretazione di quelli che potrebbero essere gli scenari futuri, concentrandosi su tre diverse prospettive:

Achille Fornasini (Università di Brescia) ha proposto un focus sul mercato dei metalli, per capire come sta reagendo alla tempesta e quale trend ci possiamo aspettare nei prossimi mesi dopo l'andamento ribassista che già aveva caratterizzato il 2019.

Stefano Allegri (AB Service) ha analizzato il mercato dell'energia, dove temi geopolitici precedenti al Covid-19 già stavano rivoluzionario lo scenario, che si configura oggi come estremamente volatile.

Andrea Beretta Zanoni (Università di Verona), infine, ha proposto una valutazione dello scenario attuale sia a livello macro sia microeconomico, individuando alcune chiavi di interpretazione per le strategie imprenditoriali che si dovranno attuare nei prossimi mesi, con particolare attenzione alla necessità di ripensare i piani aziendali in maniera molto flessibile, ipotizzando più scenari alternativi.