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In miglioramento le aspettative delle fonderie europee
29/01/2021

A dicembre 2020 l’indice FISI (European Foundry Industry Sentiment Indicator), l'indicatore composito che fornisce informazioni sulle prestazioni dell’industria di fonderia europea pubblicato mensilmente dal CAEF, ha fatto di nuovo registrare una crescita moderata, dopo la pausa nel processo di recupero che aveva caratterizzato il mese precedente.

L’aumento di 0,8 punti porta l’indice a un valore di 100,2. Il giudizio sulla situazione attuale, benché valutato diversamente da comparto a comparto, è complessivamente stabile, mentre le aspettative per i prossimi sei mesi sono aumentate significativamente.

Nonostante l’intensificazione, in diversi Paesi, delle misure di contrasto alla pandemia, che stanno condizionando la vita delle persone in gran parte dell’Europa, le fonderie sono quindi più ottimiste sull’andamento del business nei prossimi sei mesi. Le vaccinazioni, iniziate a dicembre nella maggior parte dei Paesi europei, fanno ben sperare le aziende, mentre le difficoltà nell'esecuzione delle campagne vaccinali, che erano già emerse in alcune regioni, non erano state considerate al momento della raccolta dei dati, così come le possibili conseguenze di nuove varianti più contagiose del virus.

Anche il tanto atteso accordo commerciale raggiunto nei negoziati tra l'UE e il Regno Unito si rifletterà sull’indice per la prima volta solo con i dati di gennaio. Nel frattempo, l'indicatore di fiducia delle imprese (BCI) continua il suo recupero: a dicembre è aumentato per il settimo mese di fila, con un incremento di 0,2 punti che ha portato l’indice a un valore pari a -0,4 punti.