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Produzione industriale Italia: le prospettive tornano negative
4/11/2020

Secondo le stime di Confindustria la crescita si è interrotta a settembre

Per l'industria italiana le prospettive tornano negative: è quanto emerge dall'ultima Indagine rapida sulla produzione industriale realizzata dal Centro Studi di Confindustria (CSC). Nell'analisi si sottolinea che la produzione a settembre ha fatto registrare il primo stop dopo quattro mesi di crescita robusta. E anche se nel terzo trimestre si rileva un rimbalzo del 29,5% rispetto al secondo, "il quarto potrebbe segnare una nuova caduta dell'attività in conseguenza del peggioramento del contesto economico generale a causa della recrudescenza dei contagi da Covid-19".

Il CSC rileva un aumento della produzione industriale dello 0,4% in ottobre su settembre, quando è stimata diminuire del 3,2% su agosto. Nel terzo trimestre si registra un incremento congiunturale del 29,5%, dopo il -16,8% rilevato dall'Istat nel secondo.
Rispetto al 
terzo trimestre del 2019 la variazione nei mesi estivi si attesta al -5,8%. La variazione congiunturale acquisita nel quarto trimestre è di +0,7%. La produzione, al netto del diverso numero di giornate lavorative, diminuisce in ottobre dell'1,6% rispetto allo stesso mese del 2019; in settembre è vista in calo del 4,0% sui dodici mesi. Gli ordini in volume diminuiscono in ottobre dell'1,4% sul mese precedente (-1,4% annuo) e in settembre dello 0,3% su agosto (-4,8% su settembre 2019).

L'andamento della produzione industriale nei due mesi di rilevazione evidenzia dunque un rallentamento della crescita dopo il forte recupero nei mesi estivi. L'analisi completa è disponibile sul sito web di Confindustria.