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Per molte fonderie il gas naturale pesa in modo rilevante sui costi energetici: lo si usa nei forni fusori e di mantenimento e nei trattamenti termici. Con i costi energetici ancora sotto pressione, ogni leva che migliora il conto economico merita attenzione. Una di queste è l’interrompibilità tecnica dei prelievi di gas.
Di cosa si tratta
Il servizio, disciplinato dal DM 21 ottobre 2022 e dalle delibere annuali ARERA, consente al sistema di contare su una riserva di flessibilità nei momenti di tensione (picchi di freddo, interruzioni di approvvigionamento). Il cliente industriale si rende disponibile a ridurre o sospendere il prelievo di gas con un preavviso definito.
Lo schema di punta prevede due modalità:
- servizio A: preavviso di 24 ore, durata massima di tre giorni consecutivi;
- servizio B: preavviso di 48 ore, durata minima di tre giorni consecutivi e massima di cinque giorni lavorativi.
La selezione avviene tramite procedura competitiva gestita da Snam Rete Gas, con un tetto massimo di premio fissato da ARERA. Il periodo di disponibilità lo scorso anno è stato dal 7 gennaio al 31 marzo.
I vantaggi per una fonderia
- Un ricavo certo per la sola disponibilità. L'azienda può ricevere un corrispettivo fisso per la capacità di interrompibilità assegnata, indipendentemente dall'effettiva attivazione del servizio. Il risultato economico complessivo dipende anche dagli oneri regolati applicabili, tra cui CRVOS e CRVCS, e dalle eventuali componenti variabili riconosciute in caso di attivazione. È quindi importante valutare il beneficio netto sulla base delle condizioni effettive della stagione di riferimento
- Un servizio regolato, con modalità di attivazione definite.
- Il servizio prevede specifici preavvisi, limiti alla durata e un numero massimo di attivazioni stabiliti per ciascuna stagione. Per la stagione 2025/2026 erano previsti fino a 18 giorni di attivazione, nell'ambito delle condizioni definite dalla relativa procedura. Per l'azienda è fondamentale verificare che gli impegni assunti siano compatibili con l'organizzazione produttiva e con la capacità di ridurre i consumi nei tempi richiesti.
- Nessun investimento. Il preavviso previsto dalla procedura consente all’azienda di organizzare la riduzione dei consumi, riprogrammando i turni e la produzione o pianificando eventuali fermi.
- Un’opportunità economica interessante. Il beneficio fisso è dato dal valore ottenuto in fase d’asta e dallo sgravio degli oneri gas. Per fornirvi un esempio pratico, un’azienda che mette a disposizione un volume riducibile pari a 10.000 smc-giorno può beneficiare di circa 140.000 €.
- Un contributo alla sicurezza energetica del Paese. Partecipare è anche un modo concreto per sostenere il sistema gas, e un tema di reputazione verso clienti e stakeholder.
Requisiti di accesso
- Utilizzare il gas all’interno di un processo industriale.
- Disporre di un consumo di almeno 5.000 smc-giorno. Corrispondono a circa 150.000 smc-mese nei mesi di ottobre e novembre.
- Avere attivo un contratto di fornitura per il gas per tutto il periodo nel quale si presta servizio.
- Mettere a disposizione un volume di riduzione pari ad almeno 50.000 smc-giorno, singolarmente oppure in forma aggregata tramite un aggregatore; in tal caso ogni azienda aggregata deve contribuire con almeno 5.000 smc-giorno.
Le prospettive per la stagione 2026/2027
Per la stagione 2026/2027, le condizioni economiche potrebbero cambiare. La consultazione ARERA 303/2026/R/gas propone una revisione dei meccanismi di remunerazione, con un corrispettivo fisso massimo pari a 6,6 €/Smc/giorno, rispetto ai 15 €/Smc/giorno previsti per la stagione precedente. Si tratta, al momento, di una proposta e le condizioni definitive dovranno essere confermate.
Un altro elemento da considerare è l’andamento degli oneri di sistema: per il periodo ottobre 2026-marzo 2027, la componente CRVOS è passata da 0,0221 a 0,0314 €/Smc, con un incremento di circa il 42%. La convenienza effettiva del servizio dovrà quindi essere valutata considerando:
- il corrispettivo ottenibile in asta
- i volumi di gas resi interrompibili
- l’impatto delle componenti CRVOS e CRVCS, definite annualmente da ARERA.
In vista della nuova stagione, è quindi utile iniziare per tempo a valutare i margini di flessibilità degli impianti e la sostenibilità di un’eventuale partecipazione, così da essere pronti quando saranno definite le condizioni operative ed economiche.
Il ruolo dell’aggregatore e l’esperienza di ORA
Il ruolo dell’aggregatore non si limita alla gestione amministrativa della partecipazione. È fondamentale analizzare i consumi e i margini di flessibilità dei singoli impianti, valutare la sostenibilità degli impegni richiesti e definire una strategia d’offerta coerente con le condizioni di mercato.
La conoscenza delle procedure e l’esperienza maturata nelle precedenti stagioni sono elementi importanti per affrontare le aste con consapevolezza e individuare le condizioni più adatte alle esigenze delle imprese. L’aggregatore supporta inoltre il cliente nella gestione degli adempimenti operativi e nel monitoraggio del servizio, consentendo anche agli impianti che non raggiungono individualmente le soglie richieste di valutare la partecipazione attraverso un’aggregazione.
ORA Energy Solutions segue il servizio di interrompibilità del gas sin dai primi anni di attività della società, mettendo a disposizione un’esperienza maturata sul campo.
Affianchiamo le imprese nell’analisi preliminare, nella valutazione della flessibilità disponibile e nella definizione della strategia di partecipazione, con l’obiettivo di individuare le opportunità più coerenti con le caratteristiche produttive ed economiche di ciascun impianto.
Le aziende interessate possono rivolgersi a ORA per una prima valutazione dei volumi potenzialmente interrompibili e della convenienza economica della partecipazione:
ORA Energy Solutions